Cosa vedere a Praga: guida ai luoghi imperdibili
Quartiere per quartiere, dal centro storico alla Praga che pochi viaggiatori vedono, con prezzi e orari verificati
Tareq Maanan
Fondatore e guida di ODISEA. Sono arrivato a Praga più di 10 anni fa e non me ne sono più andato. Oltre 5.000 tour dopo, la città continua a sorprendermi. Scrivo questi articoli per lo stesso motivo per cui faccio la guida: perché nessuno lasci Praga con la versione da dépliant.
November 2, 2026 · 9 min readPraga premia chi la guarda con attenzione. Non basta attraversarla: bisogna sapere dove fermarsi, in che ordine vedere le cose e cosa cercare in ogni quartiere.
Questa guida non è un elenco di attrazioni. È il percorso che consigliamo a chi arriva per la prima volta: cosa vedere quartiere per quartiere, quanto tempo serve, quanto costa e cosa non perdere anche quando sembra nascosto. Per ogni luogo trovi il link alla guida dettagliata.
Città Vecchia: il cuore storico
La Città Vecchia (Staré Město) è il punto di partenza naturale. Il suo centro è la piazza della Città Vecchia (Staroměstské náměstí), una delle piazze più belle d'Europa, con facciate gotiche, barocche e rinascimentali una accanto all'altra.
L'orologio astronomico
Sulla torre del Municipio c'è l'orologio astronomico, costruito nel 1410. Ogni ora in punto, dalle 9:00 alle 23:00, le finestrelle si aprono e sfilano i dodici apostoli, mentre la Morte suona la campanella: sono 15 spettacoli al giorno, di meno di un minuto ciascuno.
Consiglio: la piazza si riempie qualche minuto prima dello scoccare dell'ora. Arriva in anticipo e tieni d'occhio le tasche: è la zona preferita dai borseggiatori.
La chiesa di Týn
Le due torri gotiche di Santa Maria di Týn dominano il profilo della piazza. Dentro c'è la tomba dell'astronomo danese Tycho Brahe, che lavorò a Praga alla corte dell'imperatore Rodolfo II. L'ingresso è un po' nascosto, dietro le case affacciate sulla piazza.

Il Klementinum e la torre di libri
A cinque minuti dalla piazza c'è il Klementinum, l'antico collegio dei gesuiti con una delle biblioteche barocche più belle d'Europa e una torre astronomica di 172 gradini. Si visita solo con guida. Sulla stessa piazza, nella Biblioteca Municipale, c'è Idiom, la torre di 8.000 libri di Matej Krén che si vede gratis.
Ponte Carlo: il simbolo della città
Il Ponte Carlo collega la Città Vecchia a Malá Strana: 516 metri di lunghezza, 9,5 di larghezza e 16 arcate in arenaria. La prima pietra fu posata il 9 luglio 1357 per volontà di Carlo IV, in una data scelta perché formava la sequenza 1-3-5-7-9-7-5-3-1. Per più di quattro secoli fu l'unico ponte di Praga sulla Moldava.
Lungo i parapetti ci sono 30 gruppi scultorei barocchi, quasi tutti oggi copie. Il più antico è quello di San Giovanni Nepomuceno (1683), in bronzo: secondo la tradizione, toccare il rilievo alla base porta fortuna.

Quando attraversarlo: all'alba (tra le 5:00 e le 7:00) il ponte è quasi vuoto. Al tramonto c'è la luce migliore, di sera le statue illuminate e poca gente. Nelle ore centrali dell'estate è difficile anche solo camminare.
Il Castello di Praga e la cattedrale di San Vito
Il Castello di Praga è il più grande complesso di castelli antichi del mondo: non un edificio, ma una piccola città di palazzi, chiese, cortili e giardini, sede della presidenza della Repubblica.
Cosa vedere:
- La cattedrale di San Vito, con le guglie che arrivano a 96 metri, la vetrata Art Nouveau di Alfons Mucha e la cappella di San Venceslao
- L'Antico Palazzo Reale, con la grande Sala di Vladislao
- Il Vicolo d'Oro, la fila di casette colorate dove Kafka lavorò, al numero 22, nell'inverno 1916-1917
- La basilica di San Giorgio, romanica, una delle chiese più antiche della città
Biglietti: cortili, giardini e panorami sono gratis. Gli interni dei quattro monumenti principali si vedono con il biglietto combinato: 450 CZK per gli adulti, 300 ridotto, 950 la famiglia. I cortili aprono alle 6:00; gli interni dalle 9:00 alle 17:00 da aprile a ottobre e fino alle 16:00 da novembre a marzo. Tutti i dettagli nella guida ai biglietti del Castello di Praga.
Come arrivarci: con il tram 22 fino alla fermata Pražský hrad, oppure con il nostro free tour del Castello, che parte dalla statua di Josef Mánes, sale in tram fino al Monastero di Strahov e scende attraversando tutto il complesso.

Il quartiere ebraico (Josefov)
Il quartiere ebraico di Praga è una delle testimonianze ebraiche meglio conservate d'Europa, nonostante la demolizione di fine Ottocento che ne cancellò gran parte delle case. Restano le sinagoghe, il Municipio ebraico e l'antico cimitero.
- La Sinagoga Vecchia-Nuova, del XIII secolo, la più antica d'Europa ancora in uso. Qui nasce la leggenda del Golem.
- La Sinagoga Pinkas, memoriale dell'Olocausto: sulle sue pareti sono scritti a mano i nomi di quasi 80.000 ebrei di Boemia e Moravia uccisi durante la Shoah.
- L'antico cimitero ebraico, con migliaia di lapidi inclinate e sovrapposte. Non si dimentica.
Biglietti: il biglietto combinato del Museo Ebraico costa 600 CZK per gli adulti e include le sinagoghe e il cimitero. Il Museo Ebraico chiude il sabato (Shabbat) e nelle principali festività ebraiche: controlla il calendario prima di andare.
Malá Strana: il quartiere barocco
Malá Strana, il «Quartiere Piccolo», è il più fotogenico di Praga: stretto tra il Castello e la Moldava, è un intreccio di vicoli acciottolati, palazzi barocchi, giardini nascosti e cupole verdi.
- La chiesa di San Nicola, sulla piazza di Malá Strana, capolavoro del barocco praghese
- La chiesa di Santa Maria della Vittoria, con il Bambino Gesù di Praga, venerato in tutto il mondo
- Il Muro di John Lennon: dopo l'assassinio di Lennon nel 1980 si riempì di messaggi e sotto il comunismo divenne un simbolo di protesta. Oggi è una tela di street art che cambia di continuo
- L'isola di Kampa, separata dalla riva dal canale Čertovka, con il Museo Kampa e i bambini giganti di David Černý
- Il vicolo più stretto di Praga, 50 centimetri, con tanto di semaforo pedonale
Il nostro free tour Malá Strana e Ponte Carlo passa da tutti questi luoghi: dai Giardini Wallenstein al Muro di Lennon, entra nella chiesa del Bambino Gesù e finisce dall'altra parte del Ponte Carlo.
Città Nuova e piazza Venceslao
La Città Nuova (Nové Město) fu fondata nel 1348 da Carlo IV: è «nuova» solo rispetto alla Città Vecchia. Il suo asse è piazza Venceslao, più un viale che una piazza, con il Museo Nazionale in cima.
- Piazza Venceslao, teatro della storia ceca del Novecento: dall'invasione del 1968 alla Rivoluzione di Velluto del 1989
- La Casa Danzante, di Frank Gehry e Vlado Milunić, inaugurata nel 1996 sulla riva della Moldava, su un lotto distrutto da un bombardamento nel 1945
- La cripta dei Santi Cirillo e Metodio, in via Resslova, dove nel giugno 1942 resistettero fino alla fine i paracadutisti dell'Operazione Anthropoid, dopo l'attentato a Reinhard Heydrich. Oggi è un memoriale con ingresso a pagamento

Il nostro free tour Nazismo e Comunismo percorre la Città Nuova da piazza Venceslao alla Casa Danzante e finisce proprio nella cripta.
La Praga fuori dal centro
Quasi tutti i viaggiatori restano nel triangolo Città Vecchia, Ponte Carlo e Castello. È un peccato: Praga ha quartieri che valgono quanto il centro e che si vivono in un altro modo.
Vyšehrad
La fortezza di Vyšehrad sorge su una rupe sopra la Moldava, a sud del centro. Secondo la leggenda è da qui che la principessa Libuše profetizzò la nascita di Praga. Dai bastioni si gode uno dei panorami più belli e tranquilli della città, e nel cimitero riposano circa 600 personalità della cultura ceca, tra cui Smetana, Dvořák, Alfons Mucha e Karel Čapek. Ci si arriva con la metro C, fermata Vyšehrad, a due fermate da Muzeum.
Vinohrady e Žižkov
Sono i quartieri residenziali a est del centro: la Praga dei praghesi. Vinohrady è elegante, con palazzi Liberty, caffè e la piazza Náměstí Míru. Žižkov è più ruvido, pieno di birrerie, ed è dominato dalla Torre della Televisione: 216 metri, con un osservatorio a 93 metri e i bambini giganti di Černý che si arrampicano sui piloni.
Letná
Dal parco di Letná, a nord della Città Vecchia, si vedono i ponti della Moldava uno dietro l'altro. Il grande metronomo segna il punto dove sorgeva la statua di Stalin, abbattuta nel 1962. D'estate la sua birreria all'aperto è il posto giusto per salutare Praga.

Consigli pratici
Quanto tempo serve
Con due giorni vedi Città Vecchia, Ponte Carlo, Castello e Malá Strana, ma senza margine per Josefov o Vyšehrad. Tre giorni sono l'ideale: trovi l'itinerario completo nella guida Praga in 3 giorni.
Come muoversi
Il centro storico si gira a piedi. Per il Castello conviene il tram 22, per Vyšehrad e i quartieri fuori dal centro la metro. Il biglietto da 30 minuti costa 39 CZK e quello da 90 minuti 50 CZK (36 e 46 con l'app PID Lítačka); quello da 24 ore 150 CZK. Tutto sulla metro di Praga.
Soldi
In Repubblica Ceca si paga in corone, non in euro. Evita i cambiavalute del centro storico, soprattutto quelli con la scritta «0% commission»: il margine è molto peggiore di quello di un bancomat. Tutti i dettagli nella guida sulla moneta a Praga.
Il modo più semplice per orientarsi
Partire con un free tour il primo giorno. ODISEA organizza quattro free tour a Praga: Città Vecchia e quartiere ebraico, Castello, Malá Strana e Ponte Carlo, Nazismo e Comunismo. Durano circa due ore e mezza e alla fine lasci la mancia che ritieni giusta. Gli orari sono nella pagina dei tour.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per visitare Praga?
Tre giorni sono l'ideale per vedere i quartieri principali con calma. In due giorni copri Città Vecchia, Ponte Carlo, Castello e Malá Strana; con quattro o cinque hai tempo anche per Vyšehrad, Vinohrady e Žižkov o per un'escursione fuori città.
Cosa si può vedere gratis a Praga?
Molto: il Ponte Carlo, la piazza della Città Vecchia con lo spettacolo dell'orologio astronomico, i cortili e i giardini del Castello, il Muro di Lennon, l'isola di Kampa, Vyšehrad con il suo cimitero e i panorami di Letná.
Quanto costa entrare al Castello di Praga?
I cortili e i giardini sono gratuiti. Il biglietto combinato per gli interni dei monumenti principali costa 450 CZK per gli adulti, 300 ridotto e 950 la famiglia.
Il quartiere ebraico è aperto tutti i giorni?
No. Il Museo Ebraico chiude il sabato e nelle principali festività ebraiche. Il biglietto combinato costa 600 CZK per gli adulti.
Esistono free tour a Praga in italiano?
Sì. ODISEA organizza quattro free tour: Città Vecchia e quartiere ebraico, Castello, Malá Strana e Ponte Carlo, Nazismo e Comunismo. Durano circa due ore e mezza e si prenotano gratis sul sito.
Immagine di copertina: Dennis G. Jarvis, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.